Prima il dovere, poi il piacere…

“Prima il dovere e poi il piacere” è una delle massime che ha fatto più danni all’uomo.

Purtroppo, ancora oggi s’incontrano genitori il cui senso del dovere è così forte da essere trasmesso ai propri figli sin da bambini.

Se è vero che i diversi momenti della vita quotidiana prevedono doveri necessari e non rimandabili, è altrettanto vero che il “senso del dovere” imposto ai bambini, li fa diventare subito adulti.

Così finiscono per vivere tra ansie e sensi di colpa.
È questo che vuoi per tuo figlio?

Insomma: una mentalità pervasa dal senso del dovere, può rovinare la vita del bambino.

In un contesto come quello, dove il dovere viene prima di tutto, i bambini svilupperanno un’ansia da prestazione e uno spiccato senso di colpa.
E non mi riferisco esclusivamente al “dovere” scolastico e di buoni voti del bambino.

Il senso del “dovere” può essere generato anche nello sport, dove anziché un momento di gioia e di attività fisica, può trasformarsi nella famosa ansia da prestazione di cui sopra, dove il bambino si sente in “colpa” se non si piazza tra i migliori.

Sarò ripetitivo e noioso, ma voglio ricordarti che l’eccesso di senso di dovere nasce sempre nell’infanzia.

Dunque, cara mamma (o papà) che stai leggendo: datti una regolata!

Il dovere non viene sempre prima di tutto. Almeno per i tuoi bambini, che hanno invece bisogno del tuo amore (ripetigli continuamente che gli vuoi bene) e di giocare.

Alcuni anni fa ho scritto un bell’ebook che potrebbe aiutarti a diventare un genitore migliore: pensiero positivo per bambini.

Leggilo, e fammi sapere cosa ne pensi.
Lo trovi su Amazon, puoi acquistarlo da questo link.

Ricorda sempre: l’eccesso di senso del dovere, crea nel bambino (e nell’adulto poi) conflitti interiori, continue autocritiche, e terribili sensi di colpa.

Aiuta tuo figlio a crescere con una sana autostima. Fai comprendere a tuo figlio che lo ami: digli spesso “ti voglio bene”.

Giancarlo Fornei

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