Come migliorare la percezione di se stessi?
La guida pratica per ogni donna che vuole smettere di sabotarsi e iniziare a vedersi davvero. Nonché apprezzarsi per quello che è.
Mettiti comoda amica mia, prenditi cinque minuti tutti per te e ascoltami bene. Anzi, prima di continuare a leggere, fai una cosa: alzati, vai davanti allo specchio e guardati dritta negli occhi.
- Cosa vedi?
- Qual è la prima cosa che ti passa per la testa?
Lasciami indovinare. Il tuo sguardo è andato subito a cercare quel difetto sul naso, quella ruga che “non dovrebbe esserci”, quel chilo in più, o magari ti è tornato in mente quell’errore che hai fatto al lavoro la settimana scorsa.
- Forse vedi altri difetti fisici?
- Oppure qualche lato del tuo carattere non ti piace?
Di certo ti sei focalizzata su quello che ti “manca”. Su come il Signore, il mondo o l’Universo sia stato ingrato con te.
Ho ragione?
Vedi, lasciamelo dire con il mio solito affetto ruvido: sei una giudice spietata con te stessa. Se tu parlassi alle tue amiche con lo stesso tono critico, severo e offensivo che usi nella tua testa, probabilmente saresti rimasta sola da un pezzo.
Mi permetti un francesismo? Ti avrebbero già mandato in,,, (bib di censura) da un pò di tempo. Non è così?
Intanto partiamo da un dato di fatto:
la percezione che hai di te non è la verità assoluta.
Non è la realtà. È solo un brutto film che ti stai proiettando nella mente. È solo quello che vuoi vedere ad ogni costo.
Ma la buona notizia, amica mia, è che la regista di quel film sei tu. Puoi cambiare il finale quando vuoi. Puoi modificare le scene madre. Decidere di cambiare gli attori. E persino la protagonista.
Allora dammi dieci minuti e ti aiuterò a migliorare la percezione che hai di te stessa. Scoprirai un metodo pratico e che funziona.
Il potere della comunicazione interna
La voce che ti parla dentro è la stessa che ti costruisce fuori
La percezione di te stessa è il modo in cui ti vedi, ti valuti e ti posizioni nel mondo. Se ti percepisci fragile, insicura o “mai all’altezza”, indovina un po’? Ti comporterai esattamente così.
È la classica profezia che si autoavvera.
Il problema non è mai ciò che ti succede fuori, ma come ti parli dentro. Il tuo dialogo interiore (o interno.
Ogni giorno la tua mente ti bombarda di frasi tossiche:
- “Non ce la farai mai.”
- “Tanto sbaglierai di nuovo.”
- “Chissà cosa penseranno gli altri di me.”
SVEGLIA. Questa non è umiltà. Questa è autosabotaggio puro.
È arrivato il momento di cambiare il disco che gira nella tua testa e iniziare a trattarti come la persona più importante della tua vita.
Perché, indovina un po’? Lo sei.
Esercizio pratico: “Il Diario del Pensiero”
Sette giorni per ribaltare la percezione che hai di te. Impara il mio metodo e scopri come tornare ad amarti.
- Non servono formule magiche.
- Serve azione.
- Alzare il culo dalla sedia, smetterla di lamentarsi e cominciare ad agire.
Prendi carta e penna – sì, proprio carta e penna vere – e per i prossimi sette giorni fai questo:
1. Il Diario dei Pensieri
Ogni volta che ti accorgi di criticarti in modo feroce (“Sono un disastro”, “Non valgo niente”), fermati. Immagina un arbitro nella tua mente che fischia un fallo. Blocca quel pensiero.
So che non è facile, non voglio certo prenderti in giro. Io stesso ho tribolato moltissimo prima di vedere il processo funzionante.
- Ma è così che si invertono i pensieri: prima bloccando il pensiero negativo e poi sostituendolo con qualcosa di positivo.
Dunque, provaci amica mia. E per farlo, hai uno strumento straordinario e gratuito: il diario.
Ogni volta che blocchi un pensiero mettilo per iscritto. Perché quando lo fai, aumenta in te la consapevolezza che ci stai riuscendo.
2. La Traduzione Emotiva
Adesso ristruttura il pensiero: riscrivi quel pensiero negativo sul diario, ma traduci la frase come se la stessi dicendo alla tua migliore amica.
Se lei sbagliasse un progetto o qualsiasi altra cosa, saresti così cattiva anche con lei? Le diresti mai: “Sei un fallimento totale”? Le parleresti così male come sei solita fare con te stessa?
Ovviamente no.
Le diresti qualcosa come: “Ok, hai sbagliato. Succede. Respira. Vediamo insieme come rimediare.”
Insomma, saresti comprensiva con lei. Ma allora, perché non lo fai anche con te?
Ecco, scrivi esattamente questo per te stessa. Parlati come se stessi parlando alla tua amica. Usa la stessa gentilezza e la stessa comprensione che useresti con lei.
3. L’elenco delle 3 Vittorie
Studio e insegno l’uso terapeutico del diario dal 2009: per me la scrittura non è un esercizio, è una cura. Dunque abbi fiducia e svolgi con impegno ciò che ti suggerisco qui sotto.
Ogni sera, prima di spegnere la luce, annota tre cose che hai fatto bene. Scrivile sul tuo diario. Fallo diventare il tuo migliore amico, il confidente che ti comprende e capisce sempre. Il diario è uno strumento straordinario, clicca sul link sopra e leggi l’articolo che ci scrissi sopra molti anni fa.
Ma torniamo alle “nostre” tre cose. Non devono essere imprese titaniche. Non necessariamente devono essere delle fantasmagoriche azioni. Basta che siano anche tre piccole cose che sino a ieri, non hai mai avuto il coraggio di compiere.
Per esempio:
- aver sorriso a quella collega che ti irrita così tanto
- aver cucinato qualcosa di buono che ti ripromettevi di fare da anni
- aver camminato dieci minuti anziché sprofondarti sul divano
- aver detto un “no” che ti ha liberata (finalmente)
- aver respirato profondamente invece di esplodere (magari contando sino a dieci)
La tua mente deve riabituarsi a vedere il bello che c’è in te.
Perché tu, amica mia, sei una persona bella e vali. Non dimenticarlo mai.
📘 Nota Professionale sul Diario Terapeutico
Da sempre considero il diario uno degli strumenti terapeutici più potenti che una donna possa usare per conoscersi, guarirsi e crescere. Non è una semplice raccolta di pensieri: è una vera palestra mentale, un luogo sicuro dove la mente si alleggerisce, le emozioni si chiariscono e la percezione di sé comincia finalmente a cambiare.
- Ho iniziato a parlare dell’uso del diario già nel lontano 2009, quando studiavo i migliori psicoterapeuti americani dell’epoca. Da allora non ho mai smesso di approfondire, sperimentare e insegnare questo strumento alle donne che seguo nei miei percorsi.
Ci ho persino dedicato un intero capitolo (il terzo) nel mio ebook Donne in Crisi, perché sono convinto che la scrittura personale sia una forma di terapia accessibile, efficace e profondamente trasformativa.
Il diario è, e rimane, uno dei miei strumenti preferiti: aiuta a mettere ordine, a dare un nome alle emozioni, a riconoscere i propri schemi mentali e a costruire una percezione di sé più forte, più lucida e più amorevole.
Muoviti: l’azione cancella la paura
Il corpo parla alla mente più di quanto immagini. Ascolta questo Podcast che ho creato sul linguaggio del corpo e sul come “parli”.
La percezione di te stessa non migliora restando seduta a commiserarti. Si costruisce un mattone alla volta, attraverso le piccole azioni quotidiane.
- Cura il tuo corpo.
- Vestiti bene anche se devi stare in casa.
- Indossa colori che attraggano la positività e la felicità (giallo, arancione, blu, azzurro, rosa, ecc.).
- Cammina a testa alta.
- Guarda le persone negli occhi.
- Difendi i tuoi spazi.
- Impara a dire “no” senza sentirti in colpa.
- Ogni tanto gratificati.
Il corpo influenza la mente tanto quanto la mente influenza il corpo. Se ti muovi come una donna sicura, inizierai a sentirti una donna sicura.
È come indossare un abito elegante: non cambia chi sei, ma se lo indossi con classe e con stile, cambia come ti percepisci e, soprattutto, come ti percepiscono gli altri.
Ricorda sempre la famosa frase di Coco Chanel: «Le donne devono vestirsi per loro stesse, non per compiacere gli uomini.»…
Dunque amica mia, non voglio che tu cerchi di compiacere me o nessun altro uomo. Voglio solamente che ti rialzi da terra, ti scrolli la polvere dal vestito, fai un bel sorriso alla vita e poi, ricominci. Io so che puoi farcela. E tu?
La percezione nasce dalla comunicazione
Come ti parli determina chi diventi. Le cose che ti dici ogni mattina, ti ripeti durante la giornata, finiscono per influenzare il tuo inconscio e guidarlo.
- Ricorda questo concetto fondamentale: la percezione di te stessa è il risultato della qualità della tua comunicazione interna ed esterna.
Se impari a parlarti con rispetto, fermezza e amore, la tua autostima salirà alle stelle. E, magicamente, anche il mondo esterno inizierà a vederti e trattarti in modo diverso.
Non perché sei cambiata fuori. Ma perché sei cambiata dentro.
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La guida che ti serve è già pronta. Nel 2023 ho scritto uno dei miei più bei libri, un vero e proprio trattato di autostima e crescita personale.
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È lo strumento pratico che stavi cercando per riprendere in mano le redini della tua vita e far sentire la tua voce forte, chiara e finalmente libera.
Un grande abbraccio amica mia e lasciami un commento al post, raccontami la tua esperienza allo specchio.
Laddove hai bisogno di parlare con me, scrivimi a info@giancarlofornei.com ti risponderò sempre e personalmente.
Giancarlo Fornei
PS: ricevo molte richieste di aiuto da donne che vogliono migliorare la percezione di sé. Se ti trovi in Toscana, tra Carrara, Massa, la Versilia o zone limitrofe, sappi che possiamo organizzare conferenze dedicate all’autostima femminile. Contattami ora al 392/27.32.911.
FAQ
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D: Qual è il primo passo per cambiare la percezione che ho del mio corpo?
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R: Tutto parte dall’accettazione e dal superamento dei propri limiti mentali. Per approfondire come i condizionamenti influenzano l’immagine di te stessa, ti consiglio di leggere i miei articoli su come aumentare l’autostima.
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D: Cosa posso fare se la mia autostima è ai minimi storici?
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R: Quando ti senti bloccata, è fondamentale identificare le cause e applicare piccoli esercizi quotidiani. Ho raccolto una serie di strategie pratiche e percorsi guidati nella sezione dedicata ai rimedi per l’autostima bassa.
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D: Esiste un metodo pratico per iniziare ad apprezzarsi ogni giorno?
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R: Sì, l’autostima è come un muscolo e va allenata costantemente attraverso azioni mirate. Puoi sperimentare fin da subito un percorso strutturato scoprendo il mio metodo APA in 3 passi per creare autostima.
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Cambia la percezione delle cose e cambia (in meglio) la vita intorno a te!





