Capire l’arte del corteggiamento e lasciarsi corteggiare, ecco perché…

Rose rosaIn un mondo come quello di oggi, dove forse si è persa l’essenza dell’amore più puro, è importante perlomeno dare la giusta importanza alla fase del corteggiamento, la fase più bella e più pura di una storia.

  • Non sempre però è facile per una donna capirne le regole e lasciarsi corteggiare: in una società che invita il gentil sesso ad essere sempre forte, distaccato e “mascolino”, la confusione può essere tanta su cosa possa voler dire essere corteggiate.

Ecco quindi un piccolo vademecum sulla linea di quello pubblicato da donnad.it su come incentivare il corteggiamento e su come lasciarsi corteggiare, rispettandone riti, cerimonie e gesti.

La prima fase del corteggiamento è quella della seduzione.

La maggior parte delle donne si aspettano che sia l’uomo a fare il primo passo e in linea di massimo è giusto che sia così. Tuttavia troppe donne hanno una percezione sbagliata degli uomini e di conseguenza delle aspettative troppo alte: gli uomini non sono tutti spavaldi, e per i più timidi può essere davvero difficile farsi avanti.

Ci sono uomini, anche molto attraenti, estremamente insicuri che magari proprio a causa di questo sviluppano una sorta di blocco e non hanno una donna da anni. Ecco quindi che, se si percepisce un interesse reciproco, a volte può rivelarsi necessario incentivare un approfondimento della conoscenza.

Regalo donna

 

Come? Qui sta il punto…

“Incentivare” non significa dimostrarsi disponibili da subito in termini sessuali o porsi in maniera sbagliata ma semplicemente far capire all’altra persona che anche voi siete interessate.

La chiave è mettersi in mostra in maniera discreta, sempre con molta classe. Basterà gironzolargli attorno e magari, perché no, anche scambiare qualche parola.

  • In questo modo lo aiuterete a rompere il ghiaccio, a sciogliersi un po’ e a prendere coraggio. Tenete a mente che la paura del rifiuto nell’uomo è molto forte, un rigetto colpisce nell’orgoglio, nella virilità.

Nel caso l’uomo sia timido poi, questa paura si moltiplica almeno per cinque.

Il consiglio è, siate rassicuranti, fategli capire che con voi quel rischio non c’è e che la voglia di conoscersi è reciproca. Se è veramente interessato il successo è assicurato, in questo modo lo aiuterete a far crollare le sue insicurezze e lo riempirete di coraggio per fare il passo successivo. Se invece l’altra parte reagisce in maniera presuntuosa, semplicemente allontanatevi, o molto probabilmente ve ne pentireste presto.

  • Se i primi sguardi, movimenti e parole sono andati a buon fine, allora si passa alla fase del dialogo vero e proprio. In questo caso, non è importante l’argomento, quanto il tono, il modo in cui si inizia a parlare, la gestualità. Non fraintendete, il contenuto è estremamente importante e trovare una persona che sia stimolante e intrigante soprattutto a livello mentale è uno dei requisiti base una volta che il rapporto è più “avviato”.

flirtTuttavia il primissimo dialogo può e quasi deve tenersi su temi banali e superficiali, così da tenere protetta la propria sfera privata: non avete ancora idea di chi avete davanti, meglio giocare in modo sicuro.

Piuttosto in questa fase fate attenzione a come si muove, il corpo ha un suo linguaggio e i movimenti rivelano molto dei pensieri di una persona.

Altro punto fondamentale, sorridete. Il sorriso sarà l’elemento più importante di tutti nel primo approccio. Ridere insieme aiuterà ad allentare la tensione e rompere il ghiaccio, facendo provare meno imbarazzo a entrambi.

  • Se vi sentite sicure e avete buone sensazioni, potete decidere, in un secondo momento, di introdurre temi più personali, magari condividendo aneddoti più privati o esprimendo un’opinione più precisa in merito a un argomento più importante del gin tonic che state sorseggiando o del fatto che “non ci sono più le mezze stagioni”.

Questo farà in modo che la coppia raggiunga una maggiore intimità e che il ghiaccio si sciolga quasi definitivamente. Non vi aspettate di sentirvi subito a vostro agio: per una donna ci vuole diverso tempo e molti incontri prima di potersi genuinamente fidare dell’uomo che ha di fronte, anche quando si tratta dell’uomo perfetto.

  • A questo punto, comunque, si può innescare l’ultimo stadio del corteggiamento, ovvero quello del contatto fisico, che però dovrà accadere in maniera casuale, un braccio sfiorato per caso, una mano sulla spalla…

Dalla reazione dell’altra persona a questi piccoli gesti capirete se l’interesse è reale. A questo punto voi la vostra parte l’avete fatta, lasciate che sia l’uomo a portare tutto ad un livello successivo.

Un Guest post di Susanna Matteini

————————————-

Susanna Matteini

 

Susanna è un’esperta in comunicazione con la passione per la scrittura. Salutista, crede nell’importanza delle buone abitudini e del “sei quello che mangi”. Curiosa osservatrice, ha molti interessi tra cui le scienze sociali e la psicologia.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us