Donne che si mettono in gioco (storie vere di donne)

 

Giancarlo Fornei durante una sua conferenza a Trieste (marzo 2014)
Giancarlo Fornei durante una sua conferenza a Trieste (marzo 2014)

Sono Giancarlo Fornei, in rete mi chiamano tutti “Il Coach delle Donne” per la mia esperienza di lavoro con l’Universo Femminile (sono oltre nove anni che faccio formazione e coaching quasi esclusivamente con le donne).

 

Proprio alle donne, è dedicata questa pagina, dove racconterò le storie “VERE” di donne (giovani e meno) che si sono “rimboccate le maniche” e messe in gioco.

 

Sotto trovi i link alle varie storie postate:

  1. La storia di Benedetta Salutini, la Signora delle Fragole!
  2. La storia di Anna Maria Nemeh Anastasio, artista poliedrica!
  3. Francesca Ciuffi, la nutrizionista con la passione per la scrittura;
  4. Diana Dell’Erba, la regista di “Registe”, il cinema al femminile!
  5. Emanuela Margonari, una donna in gamba che ha cambiato la sua vita;
  6. Valeria Biagi, giovanissima e già Vice Presidente del Centro Studi Sirio Giannini, sin dalla sua fondazione;
  7. Maria Grazia Cultrera, la giovane dottoressa in psicologia con le idee chiare;
  8. Raffaella Lamastra, la giornalista e scrittrice che lancia l’invito alle donne di svegliarsi;
  9. Marva Collins, l’educatrice che ha cambiato la vita (in meglio) a tanti bambini;
  10. Sonia Lucchini, la naturopata che sogna che la malattia smetta di essere un business;
  11. Marinella Pedri: l’imprenditrice radiofonica che crea meravigliose collane con le proprie mani;
  12. Melody Gardot: la cantante che indossa sempre occhiali neri;
  13. Alla scoperta di quel vulcano di energie positive di nome Chiara Talin;
  14. Adele Canino: la psicologa esperta nei Disturbi del Comportamento Alimentare;
  15. Mapi Danna Cecchetto: l’ideatrice del progetto editoriale LoveBooks;
  16. La triste storia di Patrizia e la sua forza nel dire BASTA alla violenza subita;
  17. La Love Coach Irene Rapisarda, si racconta a Giancarlo Fornei;
  18. La bella favola di solidarietà di Letizia Zigoli (fondatrice di un’Associazione Benefica che porta il suo nome) e di suo marito Giovanni Valenti (il dentista buono);
  19. La blogger Pamela Signorini: «Paura del fallimento? Tanto vale farsi ibernare e risvegliarsi nell’era degli automi»!
  20. Claire Wineland soffre di fibrosi cistica, ma non si lamenta: ama la vita! Leggi la sua storia;
  21. La nutrizionista Roberta Martinoli: «La paura del fallimento è prima di tutto paura del giudizio…»!
  22. La giovanissima Rebecca Coppedè: «La vita è una sfida continua in cui si deve rimanere in equilibrio per stare bene con se stessi e con gli altri!»;
  23. La bella favola di Misty Copeland, il cigno nero che ha incantato anche la Scala di Milano;
  24. La storia di Mariah Carey: una donna bellissima con una voce fantastica;
  25. Paula Hawkins: da senza soldi ad autrice tra le più pagate al mondo;
  26. Sabina Collini: «Io non risolvo i miei problemi… correggo i miei pensieri… e i miei problemi si risolvono da soli»! (insegnante certificata Louise Hay);

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Un pensiero su “Donne che si mettono in gioco (storie vere di donne)

  1. Ciao sono Patrizia ho 49 anni e vi racconto la mia vita che nn è stata per niente facile.Ho avuto un un’infanzia stupenda un papà e una mamma meravigliosi,molto presenti in qualsiasi cosa avevano una mentalità un po ristretta, non c’era la libertà che c’è oggi.Quando avevo 16 anni ho avuto il primo fidanzato era più grande di me di 14 anni,la mia prima esperienza il mio primo bacio, mi sembrava di toccare il cielo con un dito, ero felice,non avevo mai avuto un ragazzo e da stupida credevo di essere brutta e che non potevo trovare un uomo,Quindi pensavo che lui era la mia unica occasione. ..i miei genitori non volevano soprattutto il mio papà, ma io testarda ho insistito, all inizio era un uomo tranquillo non faceva trasparire nulla ma poi è diventato un violento. ..Come dicevo avevo 16 anni era il mese di agosto, premetto che mi sono fidanzata nel mese di febbraio, sono andata con lui e i suoi genitori in Sicilia, mio padre non voleva mandarmi xche per lui queste cose non esistevano ,comunque dopo varie discussioni sono partita. …Io non avevo mai avuto un rapporto sensuale lui sapeva che io non volevo per il momento, ma un giorno eravamo soli e lui mi ha costretto a farlo altrimenti mi avrebbe lasciato è stato orrendo piangevo dal dolore e da come mi ha costretto a farlo,qui incomincia l incubo non sapevo che era un alcolizzato, nn mi ha fatto mai capire nulla, in un mese di ferie ho capito chi era,ho ricevuto le prime sberle, per lui ormai ero sua,geloso da impazzire non potevo parlare con nessuno. ..ormai ero sua mi ha tolto la mia purezza e con la mentalità che avevo dovevo xforza sposarlo,i miei genitori nn sapevano nulla anzi nascondevo le sue violenze ,a 18 anni mi sono sposata e dopo 9 mesi è nato mio figlio la gioia della mia vita. ..in questi anni la sua violenza aumentava sempre di più, scene davanti a mio figlio la sua gelosia era fuori dal normale, nn potevo truccarmi, dovevo vestire come diceva lui. ..se guardo le foto dei miei 20 anni sono irriconoscibile. ..comunque tutto questo è durato x 14 anni di matrimonio…dal tredicesimo anno al quattordicesimo è stato un inferno le forze dell’ordine erano tutte le sere a casa mia non c’è la facevo più. …mio figlio è stato quello che mi ha chiesto di andare via di casa e così è stato. …ma da li è nato un calvario, vivevo dai miei, e lui nn si rassegnava che era finita, voleva uccidermi, dopo tanti e dico tanti problemi, una sera voleva farmi fuori con un coltello grazie a dio è intervenuta la polizia e il mio incubo è finito ,è finato con molte cicatrici nel mio cuore. ..la mia vita doveva cambiare, avevo un figlio di 13 anni, dovevo lavorare, nn era facile trovare lavoro, ho cercato non mi sono mai fermata avevo un figlio e un mutuo per la casa da pagare…ho fatto pulizie in appartamenti, poi ho trovato un lavoro in una lavanderia industriale, un lavoro molto pesante poco retribuito e trattati come schiavi, facevo dalle 12 ,13,14,ore al gg per un misero stipendio, non avevo altre scelte nn trovavo nulla, la mia vita si svolgeva dentro questa fabbrica tra umiliazioni e frustrazioni. …finalmente dopo sette anni ,è arrivata l occasione della mia vita grazie un ragazzo d oro il figlio della mia amica, sono entrata in una azienda di network, per un periodo facevo entrambi i lavori, poi finalmente mi sono licenziata!!!!ecco adesso posso dire che la mia vita è cambiata!!! Sono felice collaboro con persone positive, mi apprezzano, mi stimano cosa che nella mia vita nn ho mai ricevuto. ..e poi…..un mio carissimo amico mi ha detto patty devi conoscere un uomo fantastico un coach delle donne si chiama Giancarlo Fornei non ho esitato un attimo l ho cercato in fb,mi ha consigliato di leggere il suo libro “Come vivere alla grande “un libro stupendo che mi ha aperto nuovi orizzonti. …che dire la mia vita nn è stata facile. ..ma adesso ho preso la mia rivincita sono rinata! !!!grazie …Grande coach. …

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