Pasta sì o pasta no?

images (1)E’ questo l’annoso dubbio di tutte le donne che decidono di mettersi a dieta.

Il semaforo giallo è dato dal fatto che rispetto ai cereali integrali o ai legumi, essendo un alimento ottenuto da farina, quindi, sottoposto a processo di raffinazione, contiene meno fibra, è meno saziante a parità di peso e possiede più carboidrati.

Ma è doveroso dire che la sua fama da killer della dieta va sfatata, perché mai come per questo alimento è la dose che fa la differenza.

Se la ami non rinunciarci e, se vuoi, preferisci quella integrale, che ha un potere saziante maggiore.

  • Puoi mangiarla tutti i giorni, preferibilmente a pranzo, o meglio ancora, tre-quattro volte alla settimana, se vuoi dimagrire.

Quanto mangiarne?

Cranberry-Almond-Salad2In sostituzione del pane, puoi concederti una porzione da 40 grammi di pasta di semola o da 60 grammi se integrale.

  • Gli abbinamenti ideali sono quelli con le verdure che rallentano l’assimilazione degli zuccheri contenuti nella pasta e tengono bassa la glicemia dopo il pasto.

Fonte: Più Sani Più Belli, gennaio 2013

La redazione di Coaching per Donne consiglia il libro: Cucinare la Pasta Biologica Integrale e Semintegrale – di Ivana Iovino

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CoachDonne

Toscano, nato a Carrara 57 anni fa. Ex marketer dei servizi, dal 1999 si occupa esclusivamente di crescita personale. Conosciuto in rete come "Il Coach delle Donne" per la sua grande esperienza di lavoro con l'Universo Femminile. Da oltre dieci anni aiuta le donne a vincere. Nello sport, come nella vita...

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